mercoledì 30 novembre 2016

DICEMBRE


Miscelata d’orgoglio
su cardini ferrosi
la mente s’allunga.
Profumano i sensi
in nettare d’oblio
voli d’afflato colorano
l’aria muschiosa invernale
stanca il respiro la pioggia
che dilava e cancella
permane un succinto languore
sbianca il tempo
nel suo fluire ritmato
scuote gli scuri
il vento sferzante
rannicchiata nel chiuso tepore
volano pensieri
impastati di miele
profuma il desco
speziato di bacche
il grigio tramonto
batte forte i pugni
sui pini odorosi d’incenso
ma nello scorrere
lento e prevedibile
s’erge forte di un evento
il mistero
che travolgendo ogni certezza
rimescola tutti i perché

(Cetty)

venerdì 25 novembre 2016

SPECULARITA'




                          Batte l'onda sulla sabbia striata
                           disegnando arabeschi fatui
                               nel ritmato andirivieni
                           di sonorità cadenzate
                                 in quel narrare
                               fisionomie indistinte
                              di una storia vissuta
                     in dinamiche speculari ed incisive
                          sfogliando tra pagine e pagine
                            di un antico libro rivisitato
                        nella cronachistica  attualità
                  dove punteggiature sovrabbondanti
                     s'alternano nella variabilità cromatica
                             di diverse sfumature
                          orditi di vita affiorate
                      dalla sabbiosità dell'essere
               mentre il sole ripercorre l'arco ciclico
                       con indifferente maestosità
                   e regala brillanti a cumuli diafani
(Cetty)






giovedì 17 novembre 2016

CHIAROSCURO




 
Marittimo scalpitio
frantuma alghe verdastri
incorporate di brama
la pelle nuda
trasuda sale e
respira confusa
leggendo passione
profuma la sabbia
nello spartiacque setoso
d’intimo abbandono  

(Cetty)






martedì 8 novembre 2016

NOVEMBRE


Brivido roco
sfumato di nebbia
batte il vento
su granitico pianto
Novembre s’affaccia
su foglie di Bacco
si levano i calici
colmi di succo
sul desco profumano
 fumanti caldarroste
due mani nodose
raccolgono funghi
frutti odorosi
sottratti ai folletti
dei boschi custodi
la sera ammanta di buio
le nude vie tortuose
davanti al caldo camino
ricama la nonna
nel tepore del cuore
con gesti già lenti
là fuori la pioggia s’avanza
ritmando una danza
con suono sempre più denso
e mentre lava i cupi pensieri
si porta via
il tetro del mondo
in una parte del grigio orizzonte



sabato 29 ottobre 2016

TORPORE







 (dall'aereo)

nell’andare ramingo
libera il cuore
al profumo dell’onda
onda verde di tenero grano
ove steli inumiditi
accarezzano bianca pelle
avvolge l’anima nuda
sciarpa di sogni
imbevuta di speme
e richiama nenie sepolte,
vagano su fili d’argento
visi, mani, ombre
sbiadite in una danza
senza luogo ,senza tempo
la coppa schiumosa  d’amore
inebria coscienze sopite
su cui naviga proiezione di sé
(Cetty)

domenica 23 ottobre 2016

SFUMATURE




Nel palpitìo
 soffuso dell’anima
s’insinua e prolifica
groviglio d’umettato suono
nota surreale
sprigiona ritmo
cadenzato e stucchevole
nell’algoritmo di un volume
gassoso e diafano
che scivola modellando
spirali di luce
nel sofisma di un sogno
custodito dalle tenebre,
seppur grigio dileguato
nell’impalpabile velo
 d’una alba rosata

domenica 16 ottobre 2016

VANITA'




 nella variabile prospettiva
linee ricurve
annoverano eventi
instabili e vanesi
catturati a mani aperte
e sfuggiti da dita scivolose
umettate d’amore
nella disarmante sfera
di rigido pensiero
annoso e sbiadito
da roboante evanescenza





(Cetty)

sabato 8 ottobre 2016

PIOGGIA



                                       Scandisce il tempo
                                         ritmando stanco
                                      l’orologio nella sala,
                                         la pioggia batte
                                         sui vetri bianchi,
                                         un muro d’erba
                                       t’impedisce il guardo,
                                            sogna la mente
                                        liberando pensieri
                                      il rumore del silenzio
                                      rimbomba nelle tempie
                                poi ti assorbe il nulla del domani                     
ed un sospiro profondo 
t'accarezza il viso                       
                     (Cetty)

venerdì 30 settembre 2016

SCULTURE D'AMORE



Affastellata alla tua anima

mi nutro di te

liana di forza viscerale

nel bosco dell’essere

in  molteplicità di specie

simbiosi organica

di parafrasi mediale

prende forma e colore

la scultura berniniana

forme marmoree

forti e solidali

in un prescritto destino

che fin da tempi remoti

ci ha saldato

 in coreografici  accenti

con pura progettazione

 ante litteram.
(Cetty)