domenica 28 dicembre 2014

GIROTONDO DELL'ANNO

(dal web)



Arranca il vecchio stanco
sul viale innevato
porta in spalla un carico
da mesi e mesi accumulato
arriva adagio infreddolito e bagnato
cammina tremante
 verso la meta agognata
l’attende un bimbo
 vispo e birichino
là sulla cima del cammino
ha il viso roseo ed occhi grandi
tanti propositi e molte domande
si danno la mano
scambiandosi il ruolo
il vecchio s’adagia
il bimbo s’invola
corre veloce
sulla strada in discesa
raccoglie un fiore
sbocciato dal nulla
coriandoli e maschere
 fan già festa
ed ecco le rondini
ed un fiore di pesco
mentre campane suonano a festa
il sole splendente
 illumina il mondo
intanto s’aprono corolle
 e papaveri rossi
il bimbo è già grande………
c’è afa c’è caldo
bisogna bagnarsi
tuffandosi in mare
dal cielo cadono fontane stellate
l’uomo è un po’ stanco
il passo s’adegua
si ferma ad un bivio..
un odore di mosto
pervade ed inebria
l’aria è più fredda
i campi son brulli
è irto il cammino
la barba già bianca
le gambe tremanti
arranca il vecchio
con il sacco in spalla
mentre lassù
in cima al cammino
l’attende un bimbo
vispo e birichino
(Cetty)

domenica 21 dicembre 2014

BUON NATALE

                                      (dal Web)

Auguro a voi tutti
un felice e sereno Natale

domenica 14 dicembre 2014

DICEMBRE





(CETTY)





Miscelata d’orgoglio

su cardini ferrosi

la mente s’allunga.

Profumano i sensi

in nettare d’oblio

voli d’afflato colorano

l’aria muschiosa invernale

stanca il respiro la pioggia

che dilava e cancella

permane un succinto languore

sbianca il tempo

nel suo fluire ritmato

scuote gli scuri

il vento sferzante

rannicchiata nel chiuso tepore

volano pensieri

impastati di miele

profuma il desco

speziato di bacche

il grigio tramonto

batte forte i pugni

sui pini odorosi d’incenso

ma nello scorrere

 lento e prevedibile

s’erge forte di un evento

 il  Mistero

che travolgendo ogni certezza

rimescola tutti i perché


(Cetty)

domenica 7 dicembre 2014

CALENDARIO DELL'AVVENTO






Con questa poesia partecipo al calendario dell'Avvento di SCIARADA



L’ATTESA



Aria silente

nel bianco candore

s’ascoltano

i battiti del cuore

notte ovattata

nel buio profondo

s’attende il mistero:

l’attende

il bambino sognando

i suoi doni

un padre schiacciato

 da mille problemi

il povero vecchio

 nella spoglia dimora

il soldato al fronte

 sperando la pace

una mamma

aspettando suo figlio

 nel letto il malato

 auspicando una cura…

e le cime degli alberi

 bisbigliano ansiose

e tace

il mare tempestoso

sul suolo serpeggia

un’aria di stasi

                                                                si attende……

si attende nell’Asia

tra fango e miseria

tra i bambini affamati

 dell’Africa Nera

nel mondo distratto da futilità

Ma l’attendi anche tu

pregando:

_”Vieni Gesù





passo il testimone a:
SIRIO-  note in libertà
di Leonardo
                                           

giovedì 27 novembre 2014

PARVENZE



(dal web)


Nella magia della notte

in diafane apparenze

ascolto il tuo respiro opaco

in umide parvenze

fa capolino uno spicchio di luna

nel riquadro di un’alcova

dai vetusti muri di sassi

induriti dal sale

ove nell’eternità dei tempi

altre frasi d’amore sussurrate

hanno impresso sulla pietra

promesse fallaci

ed innescato speranze

cancellate dall’oblio

come onde sulla sabbia

che ridisegnano

ad ogni palpito di vento

algoritmi e  sfumate venature
                                                     (Cetty)