lunedì 28 dicembre 2015

GIROTONDO DELL'ANNO

(dal web) 
Arranca il vecchio stanco
sul viale innevato
porta in spalla un carico
da mesi e mesi accumulato
arriva adagio
infreddolito e bagnato
cammina tremante
verso la meta agognata
l’attende un bimbo
vispo e birichino
là sulla cima del cammino
ha il viso roseo ed occhi grandi
tanti propositi e molte domande
si danno la mano
scambiandosi il ruolo
il vecchio s’adagia
il bimbo s’invola
corre veloce
sulla strada in discesa
raccoglie un fiore
sbocciato dal nulla
coriandoli e maschere
fan già festa
ed ecco le rondini
ed un fiore di pesco
mentre campane suonano a festa
il sole splendente
illumina il mondo
intanto s’aprono corolle
e papaveri rossi
il bimbo è già grande………
c’è afa c’è caldo
bisogna bagnarsi
tuffandosi in mare
dal cielo cadono fontane stellate
l’uomo è un po’ stanco
il passo s’adegua
si ferma ad un bivio..
un odore di mosto
pervade ed inebria
l’aria è più fredda
i campi son brulli
è irto il cammino
la barba già bianca
le gambe tremanti
arranca il vecchio
con il sacco in spalla
mentre lassù
in cima al cammino
l’attende un bimbo
vispo e birichino

(Cetty)

mercoledì 16 dicembre 2015

AFORISMA



C'era il tempo della gioia
venne il tempo del fervore
                                          C’era il tempo della guerra
                                          venne il tempo del dolore
C’era il tempo della scelta
Venne il tempo della resa.
             C'era il tempo della pace
                Venne il tempo lusinghiero
C’era il tempo dell’attesa
E venne il tempo
     Ora è tutto oltre il tempo
rilettura del passato
     aforisma del presente!

(Cetty)

domenica 13 dicembre 2015

EFFIMERO

 
Tutto è venerato
nel Tempio dell'Apparenza;
prigioniera
nella ragnatela dei pensieri
in un intricato labirinto,
d 'illusioni e desideri.
Imbocco,
quella che sembra
la strada giusta
tranne
poi,
ad apparirmi subito confusa
lastricata di pietre,
pungente per le spine.
Ma le ferite
sono subito lenite,
le piaghe
curate lentamente
e guarite dal tempo.
Il passar degli anni
non porta tristezza:
è la proiezione dei desideri;
rappresenta la ricompensa
del torneo della vita
sfida quotidiana
a quei mostri generati
nel profondo dell'anima,
vittoria di una continua
battaglia silenziosa
senza frastuono d'armi
senza rivoli di sangue.
D'improvviso
tutto è cancellato...
Proiettata nel futuro
guardo sempre avanti
come una saetta
spinta da una corda tesa
al massimo di me stessa:
il DOMANI, il DOPO
filosofia della mia vita
sono traguardo dei sogni,
forse realtà
dalle mille illusioni
profondo anelito
del mio cuore.

lunedì 7 dicembre 2015

DICEMBRE


                                     Miscelata d’orgoglio

su cardini ferrosi

la mente s’allunga.

Profumano i sensi

in nettare d’oblio

voli d’afflato colorano

l’aria muschiosa invernale

stanca il respiro la pioggia

che dilava e cancella

permane un succinto languore

sbianca il tempo

nel suo fluire ritmato

scuote gli scuri

il vento sferzante

rannicchiata nel chiuso tepore

volano pensieri

impastati di miele

profuma il desco

speziato di bacche

il grigio tramonto

batte forte i pugni

sui pini odorosi d’incenso

ma nello scorrere

lento e prevedibile

s’erge forte di un evento

il mistero

che travolgendo ogni certezza

rimescola tutti i perché


(Cetty)






giovedì 3 dicembre 2015

PENSIERI E PAROLE


                                                                               e nel vento
volano parole e pensieri
s’incamminano
in fila indiana
spirali di vita
sussurri di speme
li abbraccia il mistero
s’affollano i dubbi
un’altra dimensione
un mondo parallelo
ove s’infiamma
il delirio dissacrante
del lucido gioco
della mente
tra schegge di luce
che feriscono l’orizzonte
ma giacigli di seta
accolgono la tua anima
nell’alcova del sogno

(Cetty)

mercoledì 25 novembre 2015

ORDITO D'AMORE


(dal web)

Nello sfilare setoso manto
raccolgo matasse di sogni
ammucchio mieloso
in scrigno celato
su polverosa soffitta
casa dell’anima abitata
da pensieri bendati
rivestenti drappi
di velluto rosso scarlatto
vesti ricamate
per indossare amore
in un antro di profondità gioiosa
dove fantasiosi canti
echeggiano a sospiri smaniosi
umettati d’orgoglio
nella declinazione emblematica
d’un sentimento tonico e viscerale.

(Cetty)

venerdì 20 novembre 2015

FALLACITA'





Nel riscuotere un pegno

di dubbio valore

metto in campo

risorse indegne

sgomitano invano

fallaci promesse

in veste melliflua

false parole di miele

in una verità di fiele

che brucia sonorità

di labbra sleali

mentre baciano

speranze già sepolte.



(Cetty)

venerdì 13 novembre 2015

TANGO




La musica suona
il ritmo incalza
attanaglia la mente
un intreccio di mani
assottiglia il respiro
labbra infuocate
sfiorano tremanti
lunghi capelli ammalianti
la pelle bianca
emana calore
trasmette passione
sull’onda del suono
assale il fervore
è pathos del cuore
figure scolpite
intrecciano l’anima
il cuore sul cuore
le ciglia socchiuse
le guance incollate
spasmodica presa
in un unico afflato
del corpo flessuoso
due giunchi oscillanti
all’impetuoso vento
del voluttuoso tango

(Cetty)

giovedì 5 novembre 2015

ESTASI



Esplosione di stelle:

una nube argentata

ricopre la terra

Ogni essere ne assorbe la linfa

rinasce il mondo..........

rinasco anch'io

novella farfalla:

lo spirito è nuovo

la mente pulita.

Fantasmi evanescenti del passato

svaniscono le ore cupe,

i gelidi momenti,

le lunghe sere

strette nella morsa del dubbio:

svaniscono.

Scivolo nel fiume caldo dell'amore

immersa...

a tratti ne assorbo la linfa,

ne gusto il sapore,

m’inebrio

nell'armoniosa essenza

a poco a poco mi sciolgo

miscellanea di odori e sapori

insieme aspri e penetranti

oh! lusinghevole ebbrezza...

Lo spirito è appagato:

la mente è serena,

mentre una calma inafferrabile

mi prende

e mi pervade

fino a scoppiare
                                          atomi di sogni                                
                                s’intrecciano e respingono

l'anima mia vaga sperduta...

Che nessuno la cerchi...


 (Cetty)

giovedì 29 ottobre 2015

NOVEMBRE



Brivido roco
sfumato di nebbia
batte il vento
su granitico pianto
Novembre s’affaccia
su foglie di Bacco
si levano i calici
colmi di succo
sul desco profumano
 fumanti caldarroste
due mani nodose
raccolgono funghi
frutti odorosi
sottratti ai folletti
dei boschi custodi
la sera ammanta di buio
le nude vie tortuose
davanti al caldo camino
ricama la nonna
nel tepore del cuore
con gesti già lenti
là fuori la pioggia s’avanza
ritmando una danza
con suono sempre più denso
e mentre lava i cupi pensieri
si porta via
il tetro del mondo
in una parte del grigio orizzonte

(Cetty)


sabato 24 ottobre 2015

EVANESCENTE


   Anelito inconsapevole
sfumato d’ombra
nell’orgoglio del tempo
animosità intempestiva
nell’anniversario sublimato
felice incantesimo
sfila il bandolo sconosciuto
ad aprire lussi retorici
nella follia del nulla
tutto incartato
in patina brillante
accecante sfavillio
di rinascita parafrasata
bionda immagine
che rivive
dentro lo specchio
in contorni ovattati e sfumati
pronta a svanire
per perdersi nell’inquietudine
del tuo animo insofferente

(Cetty)

domenica 18 ottobre 2015

ARCHITETTURA



Voci di violini

ricamano trine d’ombre

in sonorità dell’estasi

ove schiavizzare

sentimenti evasi

da prigioni di rabbia

senza muri e senza sbarre

opere sublimi

d’architetti del cuore

pronti ad innalzare

grattacieli effimeri

nell’empatia cementizia

d’un incontro casuale …


(Cetty)

lunedì 12 ottobre 2015

RICERCA

Dove vai,
spinta dal vento
fra le foglie argentee
di rami filiformi
protese nel cielo
dal grigio pallore,
perle di sale
 han ricamato
 i tuoi occhi,
occhi sfavillanti di luce .
Immagini sbiadite
 si confondono e si perdono
diapositive del passato
 dai contorni sfocati,
flash colorati
 di un presente
 appena assaporato.
Festival della vita,
che ti sublima e confonde
 in un girotondo di passioni,
altalena di gioie e rimpianti;
lo osservi
 nello specchio della mente
spettatrice inconsueta,
 mentre la tua anima
 vi è scivolata dentro...
(Cetty)

martedì 6 ottobre 2015

ITER




Nell’aprica aria marina

rapisce voluttuoso destino

richiamo di gesti sinuosi

e malìa di sguardi

ammiccanti in tacito assenso,

sirene bianche

  munite di fascino

mielosamente carismatico

inducono approdi

  in spiagge selvagge

di furtive emozioni:

tace la vita d’intorno

in lungo silenzio schermato

ma poi, nel tocco d’ore scordate

sbianca l’accecante rossore

di calde illusioni sbiadite

 dietro l’ombra lunare

che smorza passioni

rinchiusi ed archiviati

in conchiglie  scheggiate 

(Cetty)

lunedì 28 settembre 2015

FILAMENTI






Assioma enfatico
in filo setoso
riscritto a parole
implume messaggio
navigante su onde
ferrigne e burrascose
lambenti  rocciose stabilità
profuma l’assunto nettare
di alghe asprigne e succolenti
in memoria d’estasi amorose
                                          nel gioco magico
in vitalità bramose
d’attraente sensualità
sdraiate su sabbie
fine e voluttuose
smerigliate da diamanti
accecanti e suggestivi
nel caleidoscopio
di immaginari orizzonti
spennellati di  forti colori
iridescenti ed inebrianti.

( Cetty)