Fiori di zagara

Blog di poesie, ricette e pensieri

sabato 27 marzo 2021

PAROLE

 



Scendono dal cielo

effluvi inebrianti

e petali di rose

son della mamma le PAROLE;

come baci calorosi

l’amichevoli PAROLE

mi sfiorano le gote.

Soffi di passione

mi trasportano leggeri

in un tempo senza tempo

son le PAROLE di un amore.

Sono braccia avvolgenti

le PAROLE di conforto.

Ma spade affilate

quelle di disprezzo;

chiodi acuminati

le PAROLE di abbandono.

Mi disseto di miele

con le PAROLE di perdono

e mi nutro d’ambrosia.

                                      Ma nell’ebbrezza silente                     

                                     del mio cuore ascolto,

guardandoti negli occhi,

PAROLE D’AMORE

che non ti ho mai detto




giovedì 25 febbraio 2021

karma






nutrire lo spirito

nel Karma del dubbio

nel rubare i perché,

virtuosismo assiomatico

d'un equilibrio scenografico

atto a rinvigorire

coscienze sopite

da velami di perbenismo,

in un mondo sciatto

votato all'appiattimento,

con una spinta dinamica

per ampi orizzonti

di crescita sociale



domenica 14 febbraio 2021

E' FORSE AMORE


mielate armonie

incapsulate in armonico iato

anzi dittongo d'anime


gemellate d'azzurro

in nodo d'amore

architettura rupestre

intessuta

in fili di seta

innalzata a riassumere

volute sognanti

in cipigli spasmodici

d'attrazione fatale.


 

venerdì 12 febbraio 2021

SVILUPPI



…...e alla fine

la paura

divenne trasparente

nello sbiadire

nodi scorsoi

intessuti

in spiagge remote,

nell'anno del DRAGONE

esplodono

spiragli di luci

improvvisi flash

atti a fagocitare

ombre nascoste in meandri

di false verità

di retorica politica


(Cetty)

 

lunedì 25 gennaio 2021

SFAVILLII


artigli ricurvi

d'anima in pena

filtrano il vento

ove s'alza

ruggito leonino

mentre s'impennano

favole antiche

nella narrazione spontanea

d' autori di strada

giocolieri senza rete

dondolanti su pertiche antiche

tra ricamatrici senza aghi

sedute su pietre rugose

invecchiate nel tempo

intanto che ricerchiamo

confusi

i nostri perché

in diari di vita

dimenticati

 

sabato 23 gennaio 2021

ARTIFICI



ricucio dal nulla

legami di stracci

mentre s'intessono

pensieri

pensieri sciacquati

in lavatoi di pietra

granito lisciato

da sfrigolii d'anni

ove braccia ossute

macinano pensieri

al suono di nenie

incapsulate

dentro anime

perse nell'ombra



                                 (Cetty)

martedì 19 gennaio 2021

POLIS



gocce d'orgoglio

nella torre d'avorio

ove eserciti

senza armi

scardinano

muri di pietra

dagli usci spalancati ,

echeggia nel vento

frastuono di ferraglia

in lampi di alternanza

stupisce il chiaroscuro

di magnetismo

simbolicamente attrattivo

nel divenire

d'un mondo parallelo

d'una fotocopia stropicciata.

(Cetty)

domenica 20 dicembre 2020

PRESEPE



profumo di zenzero e cannella

abbraccia rugosi

aghi d'abete,

rivoli di fumo

si spandono in spirali

su tetti assonnati,

svettano maestosi

campanili muti

quasi sommersi

in nebbia ovattata,

l'ultimo volo

disegna arabeschi

nell'aria gelida,

lingue di ghiaccio

accarezzano

la roccia nuda

laddove irto un sentiero

s'inerpica verso l'alto

a ridosso d'una grotta

e nel silenzio

più ancestrale

nel buio profondo

un vagito

accende la speme

e ridesta la vita


 

domenica 6 dicembre 2020

VISSUTO




….e alla fine

lo specchio s'appannò

mentre volavano

piume bianche


disegnando

e scomponendo

volute concentriche

a ricamare

speranze vane

e così rincorrendo

un sogno vanesio

fuggì il tempo

il nostro tempo...

                                                                       

                                                                   (Cetty)

mercoledì 2 dicembre 2020

DICEMBRE

 



Miscelata d’orgoglio

su cardini ferrosi

la mente s’allunga.

Profumano i sensi

in nettare d’oblio,

voli d’afflato colorano

l’aria muschiosa invernale,

stanca il respiro la pioggia

che dilava e cancella

permane un succinto languore,

sbianca il tempo

nel suo fluire ritmato

scuote gli scuri

il vento sferzante...

rannicchiata nel chiuso tepore

volano pensieri

impastati di miele

profuma il desco

speziato di bacche

il grigio tramonto

batte forte i pugni

sui pini odorosi d’incenso,

ma nello scorrere

lento e prevedibile

s’erge forte di un evento

il mistero

che travolgendo ogni certezza

rimescola tutti i perché


(Cetty)