mercoledì 27 marzo 2013

BUONA PASQUA




                                           AUGURO A VOI TUTTI AMICI CARI

                                                      PACE  E   SERENITA'

 





                                                        

                                                             UN MONDO DI BENE





                                                              AUGURI DI CUORE

lunedì 18 marzo 2013

AI GIOVANI MARTIRI DI NASSIRIYA



Cari amici ,ritornata da un viaggio improvviso, rieccomi con voi.

Ho il piacere di farvi conoscere una mia poesia  pubblicata sul volume

"DEDICATO A.....

POESIE

PER RICORDARE"

    ALETTI EDITORE       

volume 11

Autori Vari






AI GIOVANI MARTIRI DI NASSIRIYA

Un librarsi di cetre
risuona nell'aria:
venite angeli eterei ad accoglierli!
Oh giovani anime vestite di sangue
martiri della pace
immolate ed intrappolate
nel vostro stesso ideale
teneri virgulti, vilmente strappati
nel verde splendore di giovane illusione
In un attimo, miriade di gocce
rosso porpora, hanno illuminato le tenebre,
ma novelle crisalidi nate dall'odio
hanno generato l'amore

(Cettina  G.)

 IN MEMORIA
DEI CADUTI
             Tenente Massimiliano FICUCIELLO
             Luogotenente Enzo FREGOSI
             Aiutante Giovanni CAVALLARO
             Aiutante Alfonso TRINCONE
             Maresciallo Capo Alfio RAGAZZI
           Maresciallo Capo Massimiliano BRUNO
             Maresciallo Daniele GHIONE
             Maresciallo Filippo MERLINO
              Maresciallo Silvio OLLA
          Vice Brigadiere Giuseppe COLETTA
            Vice Brigadiere Ivan GHITTI
            Appuntato Domenico INTRAVAIA
        Carabiniere Scelto Horatio MAIORANA
         Carabiniere Scelto Andrea FILIPPA
    Caporal Maggiore Emanuele FERRARO
         Caporale Alessandro CARRISI
           Caporale Pietro PETRUCCI
             Dottor Stefano ROLLA
                 Signor Marco BECI


mercoledì 6 marzo 2013

DONNE VESTITE DI STRACCI














Corde di luce
han rischiarato
 il cielo
fili di fuoco
 sciorinati
 nella fuga dei  pensieri
bagnati  nell’onda
sbattuta dal mare
su scogli calienti.
ove immagine
 sfocata di donna
statua ambigua
di Circe ammaliante
apparivi
nel riverbero umano
di appannato mistero.
Tu ancella
nuda
sorta dall’acqua                 
ma vestita di stracci
da mani impietose
che
 fingendo l’amore
han strappato
 il tuo cuore