Fiori di zagara

Blog di poesie, ricette e pensieri

mercoledì 2 dicembre 2020

DICEMBRE

 



Miscelata d’orgoglio

su cardini ferrosi

la mente s’allunga.

Profumano i sensi

in nettare d’oblio,

voli d’afflato colorano

l’aria muschiosa invernale,

stanca il respiro la pioggia

che dilava e cancella

permane un succinto languore,

sbianca il tempo

nel suo fluire ritmato

scuote gli scuri

il vento sferzante...

rannicchiata nel chiuso tepore

volano pensieri

impastati di miele

profuma il desco

speziato di bacche

il grigio tramonto

batte forte i pugni

sui pini odorosi d’incenso,

ma nello scorrere

lento e prevedibile

s’erge forte di un evento

il mistero

che travolgendo ogni certezza

rimescola tutti i perché


(Cetty)


                                                        



venerdì 27 novembre 2020

SUSSURRI


 

Ho guardato

suonatori d’arpa

incantare fra i rami

violini

gridare d’amore

piegando le foglie

del pruno

                                          bruciato dal sole.

Ho sentito

melodie scalare

le cime del cielo

su nuvole arricciate,

da sogni scivolati

sulla pelle bianca

nel fremito dei sensi

vibranti passione

Ho toccato

con steli di seta

labbra brucianti

di calda emozione

e, nel gioco d’amore

ridare la vita

al tempo che muore

                                                 

                                               (Cetty)

 

mercoledì 18 novembre 2020

AUTUNNO


Melodia d’autunno

dolce e delicata

indora la mente,

odori e suoni inebriano

l’aria assonnata del tramonto

ove voli di ali

nel cielo ambrato

ricamano abbracci

di calde volute.

Abbagliata

da rosso- gialli colori

ascolto

la mia anima nuda

in un gioco

arcano ed ignoto

metamorfosi muta e pacata

dell’umano destino

in lusinghe del divenire.

Cosa dice il vento

alla foglia che cade?

-“Affrettati e vai.

Affrettati e vai…

non ti voltare

in un’altra stagione sorriderai”-

Ma tu no,

non ti affrettare,

forse un’altra stagione

non troverai!

(Cetty)@


                                                             

 

mercoledì 11 novembre 2020

NOVEMBRE

 





Brivido roco

sfumato di nebbia

batte il vento

su granitico pianto

Novembre s’affaccia

su foglie di Bacco

si levano i calici

colmi di succo

sul desco profumano caldarroste

due mani nodose

raccolgono funghi

frutti odorosi

sottratti ai folletti

dei boschi custodi

la sera ammanta di buio

le nude vie tortuose

davanti al caldo camino

ricama la nonna

nel tepore del cuore

con gesti già lenti

là fuori la pioggia s’avanza

ritmando una danza

con suono sempre più denso

e mentre lava i cupi pensieri

si porta via

il tetro del mondo

in una parte del grigio orizzonte



(Cetty)

mercoledì 4 novembre 2020

OLTRE

 





nel grigiore del bene

sagome marmoree

attanagliano l'anima

energie dimenticate

soffiano

su muri di gomma

è sopito

il ruggito del leone

scivola il freddo serale

da colline nostalgiche

verso prati

di verde speranza


Cetty

sabato 3 ottobre 2020

RIFLESSI



riflessi sul muro

intrecciati d'addio

nel chiaro scuro

d'una notte di quiete

s'allungano snelli

su opaca parete

con passi cadenzati

suoni ,voci e danze promiscue

allontanano

ombre scure

mentre suonano

un ritmo lento

mani nere

bruciate dal vento.


 

domenica 14 giugno 2020

Ansia




La magia d'un niente

la follia del nulla

s'intersecano frastagliando

vite all'infinito

nel divenire del tempo

che s'accaparra ritmi indefiniti

in questo altalenare

chiaroscuri ladri di serenità.



(Cetty)

domenica 22 marzo 2020

DOMANI




e poi fu così..

nuvole oscure

spinte lontano

arrotolando si sovrapposero

fagocitate dal blu cobalto

il cielo respirò

un tintinnio d'ali

scosse la terra

tremante d'emozioni

pioggia di lacrime

lavò il dolore

e mitigò l'ansia

ma non fu più come prima...


mercoledì 11 marzo 2020

SCORAMENTO







Frontiere serrate

imbrigliano

fili di speme

sciorinati a tratti

nel tempo dolente

unghie adunche

strappano pelle

rivoli rossastri

imbrattano

vane speranze

e nella tempesta perfetta

turbinio di vite

fan capolino

mentre s'adagiano stanche

laddove riaffiorano

tulipani bianchi 

 (Cetty)


martedì 3 marzo 2020

EVASIONI



frinire di stelle che

irrompono nell'aria ambrata

schegge di luce battono

su onde ritmate

nel mare del nulla

per perdersi in drammi urticanti

angosce sedate riemergono

da fondali del tempo

ove stagioni offuscate

da strali grigiastri

esplodono impavide

e tu li osservi

su specchi di carta


(Cetty)