martedì 30 settembre 2014

CONTRO TUTTE LE GUERRE

(dal web



Di silenzio vestita

in rosso sudario

a piedi scalzi lacerati

ho camminato su corpi

di soldati mutilati

 crivellati

 dalla grandine del martirio

immolati
 ad un Dio sbagliato

venerato
 sul Tempio degli orrori

dove una matrigna scellerata

ha generato distruzione e morte.

Sorda ho camminato

 tra il fragore delle armi

mentre miriadi di schegge

insanguinavano il mio cuore.

 Con lo sguardo immobile

ho raccolto i sogni e le attese

di una gioventù

 mai arrivata alla meta

ma all’alba di una nuova storia

mentre il sole scioglieva 

le tenebre del male

 anime nude

 indossando ali di gloria

si sono librate oltre ogni confine

per ricercare atomi di pace

in mondi nuovi

 rigenerati dal sangue versato


(Cettina G.)

27 commenti:

  1. Cara Cettina, bella, ai trovato le parole che formano dei versi che rimuovono dal cuore ricordi delle vittime di ogni cosa, iniziamo dal Cristo morto sulla croce
    per salvare altri, come i molti morti delle guerre.
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso la guerra è un orrore e chi ne fa le spese sono i giovani che combattono e che muoiono per una causa che forse non condividono.
      Grazie per la tua assidua presenza. Un abbraccio

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  2. Una denuncia che sottolinea, in versi eleganti, il dolore provocato da quelle guerre e violenze, che, da sempre, hanno gravemente macchiato l'esistenza umana e che, purtroppo, sembra, non abbiano mai fine...
    Versi molto apprezzati
    Un abbraccio dolce poetessa, silvia

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    1. Cara Silvia ,purtroppo la calamità della guerra ci oltraggia ancora oggi creando distruzione e morte e non risolve alcun problema.
      Grazie, ricambio il tuo abbraccio

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  3. Versi sentiti, accorati, che scaturiscono da un animo sensibile, un animo femminile, perché solo una donna, col suo cuore di madre, può avvertire lo strazio della morte, specialmente quella di uno o più giovani;
    ecco perché in certi passaggi si percepisce una forza quasi iacoponiana, che riecheggia vagamente la lirica mariana, composta nel 1200 dal grande tuderto.
    In definitiva, una prova ammirevole, perfettamente riuscita.

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    1. Caro Guard. tu con i tuoi complimenti mi confondi ,soprattutto quando fai dei riferimenti ad eccelsi autori .
      In verità la mia lirica scaturisce da forti emotività che necessitano di essere cristallizzate nel momento in cui mi hanno scosso.
      Hai colto effettivamente nel segno riferendoti al cuore di madre ,perchè è così che mi pongo quando penso alle giovani vite perdute per causa di un colonialismo di depredazione e supremazia territoriale i cui vantaggi sono oscuri ai più e noti solo a pochi che si trincerano dietro il bene comune.
      Grazie per la tua gradita e preziosa presenza,un abbraccio

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  4. La guerra ha solo degli sconfitti; complimenti per i versi.
    Saluti a presto

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    1. Caro Vincenzo, hai detto tutto!
      Ti saluto e ti auguro una buona serata

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  5. Versi dai toni forti ed accorati.
    Emozioni e dolore tradotti in parole da un cuore che vive questo momento così tragico e triste con intensa umanità.
    Complimenti cara Cettina.
    Ciao Rakel

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    1. Cara Rakel come non emozionarsi davanti a questa distruzione e morte? Purtroppo siamo tutti impotenti

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    2. Ciao cara Rakel ,ti ringrazio e ti abbraccio.
      (Il precedente commento non mi ha dato il tempo di salutarti)

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  6. Splendide le tue parole. C'è il dolore di una madre, il dolore di tutte le madri del mondo che vedono i loro ragazzi immolati al dio oscuro e feroce della guerra. Purtroppo i secoli non hanno minimamente modificato questa insana religione che ancora oggi miete le sue vittime in tutto il mondo.

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    1. Si cara Ambra nelle mie parole c'è il dolore di tutte le madri del mondo che hanno perso il proprio figlio immolato per gli egoismi e la cecità di chi governa
      Ti abbraccio con affetto

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  7. Ciao Cettina,
    molto profonde e importanti le tue parole. Spero tanto che le cose cambino anche se la storia, purtroppo, si ripete sempre ancora e ancora. Un abbraccio a presto

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    1. Cara Audrey purtroppo la storia ci insegna che la pace è una conquista molto ardua e difficile da tenere.
      Grazie per la tua gradita presenza ,un bacio

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  8. La profondità di questi tuoi versi tocca ed emoziona. Parole che lasciano il segno per il dolore straziante di questa madre, che racchiude il dolore di tutte le madri provate da queste guerre...Purtroppo l'uomo non impara dalla storia e non ha memoria......Ti lascio un abbraccio Stefania

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    1. Cara Stefania ,purtroppo nessuno può comprendere fino in fondo il dolore di una madre a cui hanno ucciso il figlio,per una causa barbara e scellerata. Come hai scritto,l'uomo non impara mai!
      Un abbraccio

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  9. Bellissimi versi che mettono i brividi e ci ricordano, se ce ne fosse bisogno, che l'essere umano continua a rifiutarsi di fare tesoro degli errori passati.
    Buon fine settimana un abbraccio
    enrico

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    1. Caro Enrico, come hai scritto nessuno ricorda gli errori ed orrori del passato,e si continua a mietere vittime innocenti. Ricambio il tuo abbraccio,ciao

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  10. Cettina, sei stata bravissima, sei riuscita a rappresentare e a rendere tutta l'angoscia di chi vive nella guerra, l'uomo è così stupido da non riuscire a concepire altri mezzi per opporsi al suo avversario, assurdo! Ti abbraccio e ti auguro una giornata serena !

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    1. Grazie cara Sciarada per il tuo bel commento ,molto apprezzato,ti ringrazio e ti auguro una buona domenica

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  11. Mi piace molto…con picchi di intenso lirismo che si trasformano in immagini laceranti. Pensavo che non ci fossero più parole per descrivere gli orrori delle guerre e invece no, le hai trovate!
    Ma ancor più mi piace quell’”alba di una nuova storia” che mi è più congeniale e ci conduce, attraverso il sacrificio estremo, alla ricerca di pace in “mondi nuovi”.
    Complimenti.
    Ciao Cettina.

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    1. caroVittorino ho scritto sotto l'influsso emotivo suscitato alle notizie delle morti inutili di poveri giovani che sono sbattuti in terre straniere a combattere per cause sconosciute: Grazie per le tue gratificanti parole ,ti abbraccio e ti auguro una buona domenica

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  12. Che dire, stupenda poesia, ho letto i commenti dei tuoi lettori e condivido la loro opinione . Quindi ancora complimenti, un bacio m.grazia

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  13. Carissima Mariagrazia, non si può rimanere indifferenti alle stragi inutili di guerre non condivise. Grazie per la tua graditissima presenza ,ti abbraccio con affetto

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  14. Versi toccanti che arrivano da un cuore sensibile!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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  15. ciao.... una poesia piena d'intensità e molto sentita..
    unione tra il cielo e la realtà.. una realtà difficile fatta di guerre,
    ma dal cielo si sente una presenza che aiuta....davvero una bella poesia..
    ciao.luigina

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