lunedì 4 gennaio 2016

CONTROLUCE


Accoccolata
ad ascoltare il cuore,
davanti al fuoco
brucia la fiamma inconsapevole
ardono i tozzi
memoria del tempo
liberando l’anima
pregna di storia
quella lunga storia
che ha accomunato
uomini e donne
costruttori di vita,
la mente si perde
nei meandri dell’anima
rivisitando luoghi e tempi
arrotolati nella ragnatela
con maestria certosina
tessuta strappando
insane vitalità
a coscienze sopite
in alternative varie
di regole e schemi
di una geometria senza teorema
al di là di un patteggiare
libero e giustificante.

(Cetty)






18 commenti:

  1. Attimi di riflessioni e bilanci di cuore in versi armoniosi, bellissimi! Complimenti Cettina e Buon Anno a te.

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    1. Il periodo storico ci invita a fare bilanci e poi ci lasciamo la porta aperta perchè tutto possa succedere.
      Ciao Rosanna e grazie

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  2. Bella cara Cettina, complimenti, trovi sempre i versi che sanno dare armonia a l cuore.
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso mi piace sentire la tua approvazione. Ti abbraccio

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  3. Mi hai fatto viaggiare con la mente, i miei sinceri complimenti.
    Saluti a presto.

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    1. Che dire ....ne sono felice se posso dare un imput positivo.
      Ciao Vincenzo ,un abbraccio

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  4. E' un po' come una "rivisitazione" di giorni e ore dell'anno appena perduto, in una visione globale nella quale scorrono anche le vite degli altri, fianco a fianco la nostra. Belle le tue parole, le frasi che ondeggiano armoniosamente.

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    1. E' bello sapere che le mie parole possano creare una situazione così piacevole come "ondeggiare armoniosamente".
      Grazie cara amica

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  5. Un brano elegante, raffinato, intimista, in cui l'elemento dominante è appunto il fuoco che arde nel caminetto e che diventa momento propizio per guardarsi dentro.
    "Brucia la fiamma"... formando una sorta di schermo in controluce, contro cui l'autrice proietta le proprie sensazioni.
    "Ardono i tozzi": bruciano i tocchi di legname che sono memoria e sembrano sprigionare faville di storia, quelle della propria vicenda, inevitabilmente intrecciata con tante altre.
    La mente si perde dunque nel fiammeggiare dei ricordi, non tutti piacevoli, mentre i versi prendono vita e sembrano crepitare come lingue di fuoco che danzano vivacemente nel crogiolo di un dolce e struggente tepore.

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    1. Dopo ciò che hai scritto ,caro Antonio amico carissimo ,non ho altro da aggiungere se non gratificarmi.
      Un affettuoso saluto

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  6. Tante volte ho provato queste sensazioni davanti alla fiamma del caminetto, ma mai avrei saputo trovare parole tanto calzanti e armoniose. Grazie! Che Buon Anno sia!

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    1. Cara Graziana ,il complimento migliore arriva quando chi legge può riconoscere i propri pensieri nelle mie parole.
      Un caro saluto

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  7. Dentro la ragnatela è la memoria storica della nostra vita. Nemmeno il fuoco può bruciarla.
    Ciao Cetty.

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  8. Caro August hai una capacità unica di notare il particolare.
    Un caro saluto

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  9. Ma che brava, Cettina! Non è facile scrivere in versi. Ti seguo!

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    1. Ciao Silvana ,ti ringrazio sia per il commento sia per la partecipazione al mio blog come follower
      Buona domenica

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  10. Anche io, quando torno al mio paese d'inverno, mi siedo su una sedia a dondolo davanti al camino e la mente va verso ricordi lontani ma sempre vivi...
    Grazie per questa dolcissima poesia.
    Baciobacio a te Cettina <3

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    1. Cara amica è sempre bello sognare con dei ricordi piacevoli.
      Buona domenica

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