sabato 29 ottobre 2016

TORPORE







 (dall'aereo)

nell’andare ramingo
libera il cuore
al profumo dell’onda
onda verde di tenero grano
ove steli inumiditi
accarezzano bianca pelle
avvolge l’anima nuda
sciarpa di sogni
imbevuta di speme
e richiama nenie sepolte,
vagano su fili d’argento
visi, mani, ombre
sbiadite in una danza
senza luogo ,senza tempo
la coppa schiumosa  d’amore
inebria coscienze sopite
su cui naviga proiezione di sé
(Cetty)

8 commenti:

  1. Cara Cettina, come sempre le tue poesie entrano dirette al cuore!!!
    Ciao e buona domenica con un abbraccio e un sorriso:9 sorridere fa bene!
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso come sempre tu mi compiaci con i tuoi commenti affettuosi.
      Buona settimana

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  2. Forse è la poesia più bella che hai scritto.
    Ciao Cetty.

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    1. Caro Gus sono contenta che ti sia piaciuta.
      Un caro saluto

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  3. Il brano, di sicura raffinatezza lessicale, dischiude sensazioni varie, fra cui prevale quella dell'abbandono, abbandono in cui l'animo si rifugia nella nostalgia di attimi passati, ma intanto vive il presente con la coscienza, seppure volutamente offuscata, della realtà.
    Complimenti alla brava autrice.

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    1. Caro Nigel ho gradito molto il tuo articolato commento.
      Un abbraccio

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  4. Ciao Cettina,
    come sempre ci regali una poesia ricercata, bella , importante. Stupenda anche l'immagine. Buona serata a presto. Un abbraccio

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  5. Carissima Audrey nel ringraziarti ti auguro una buona serata,a presto

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