venerdì 30 settembre 2016

SCULTURE D'AMORE



Affastellata alla tua anima

mi nutro di te

liana di forza viscerale

nel bosco dell’essere

in  molteplicità di specie

simbiosi organica

di parafrasi mediale

prende forma e colore

la scultura berniniana

forme marmoree

forti e solidali

in un prescritto destino

che fin da tempi remoti

ci ha saldato

 in coreografici  accenti

con pura progettazione

 ante litteram.
(Cetty)

20 commenti:

  1. Complimenti, cara Cettina, per questi bellissimi versi!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Tomaso per la puntuale presenza ,ti auguro un buon week end.
      Ciao

      Elimina
  2. Cettina, le tue poesie sono tutte belle perché tu sei bellissima. Mai una parola offensiva, una cattiveria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. August sei troppo gentile, ti ringrazio molto per l'apprezzato ed il gradito commento.
      Un caro Saluto

      Elimina
  3. Sai Cettina, nelle tue poesie ritrovo la stessa ricerca attenta e minuziosa delle parole che c'è nelle poesie del nostro grande Giacomo Leopardi, ovviamente non sto paragonando lo stile, ma la cura raffinata che trasforma i contenuti di uno scritto in suoni, armonia e quindi poesia.
    Un abbraccio e buon fine settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Sciarada il tuo commento mi ha piacevolmente colpita ,ti abbraccio con affetto e ti ringrazio di cuore.

      Elimina
  4. Sempre gradevolissimi i tuoi versi.
    Buon weekend.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara amica ,un affettuoso abbraccio

      Elimina
  5. Concordo con l’osservazione di Sciarada. Nelle tue poesie si nota subito la ricerca molto accurata delle parole usate.
    Felice domenica, un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Enrico per il gradito commento.
      Ricambio i tuoi saluti e l'abbraccio

      Elimina
  6. Brano ispirato ad "Apollo e Dafne", il celeberrimo capolavoro berniniano, in cui lo scultore ferma il momento esatto in cui il giovane dio greco sta per ghermire la sua amata, ma costei, in virtù delle preghiere rivolte alla madre, si trasforma in albero, per salvaguardare la propria purezza.
    I versi qui proposti, per altro sapientemente congegnati, partono dall'osservazione delle figure inanimate, ne sottolineano la fattura e il vigore espressivo, ma sembrano alludere pure all'indissolubilità e allo stesso destino di certi legami della vita reale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie caro Antonio per la gradita ed accurata rilettura.
      Un carissimo saluto ed a presto

      Elimina
  7. Concordo anch'io con Sciarada, una ricerca profonda della parola che apprezzo tantissimo.
    Buona domenica e a presto
    Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Antonella ti ringrazio per l'apprezzamento e la gradita presenza.
      Un affettuoso abbraccio

      Elimina
  8. Ciao cara Cettina,
    wooow che poesia ricercata, affascinante e a tratti quasi scolpita come quella statua di marmo. Complimenti!!! bellissima!!!
    Un abbraccio e buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Audrey è un vero piacere pubblicare per amici attenti ed affettuosi come siete tutti voi,di cui mi onoro di fare parte.
      Un forte abbraccio

      Elimina
  9. Questo volo stupendo. È' il perfetto corollario alla tua poesia.

    RispondiElimina
  10. Mi complimento anch'io per la tua poesia, versi molto apprezzati per la sua originalità e la ricerca accurata delle parole. Ciao Stefania

    RispondiElimina
  11. ciao Stefania grazie anche a te per la gradita presenza. Un abbraccio

    RispondiElimina